Ogni lavorazione si pone nei confronti del materiale con un ruolo maieutico, lo invita e aiuta a manifestare possibilità nascoste. Ogni tecnica porta il materiale a rinascere con un’anima diversa. Con la lavorazione al tornio posso ottenere un’armoniosità di forme che si addice alla natura della porcellana per come mi si è rivelata: l’armonia come il risultato di un fluttuante equilibrio tra opposti. A cominciare da quello tra lo smalto e il corpo forte, cremoso, perlato della porcellana nuda. Tra la linea rassicurante dell’oggetto tornito e il manico intenzionalmente deformato. Segni, tracce della natura duplice della porcellana, ricettiva, vulnerabile e pudica, esigente e inflessibile.

 

Nuages I e II

Le linee tondeggianti, l’aspetto vaporoso. Il contrasto tra l’opacità cremosa dell’esterno e la macchia lucida di colore all’interno.

La trasparenza del colore nella serie Nuages I si deve alla vetrina colorata. In Nuages II uno smalto coprente al rame conferisce un aspetto più materico e una tonalità più vicina all’acqua del mare.