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Anniversari

Questo minuscolo oggettino, che riporta la data dell'8 giugno 2014, è per me come la Numero Uno di Paperone. Dieci anni fa, domenica, tiravo fuori per la prima volta dopo anni il tornio dall'armadio. La mattina ero stata alla mostra dei lavori dell'atelier di scultura che frequentavo (lo stesso Atelier La Creta che in questi giorni espone a Milano) e il pomeriggio, dopo aver portato Emma dai nonni per la simbolica occasione, mi ero messa a tornire. Un gres mal impastato e pieno di buchi d'aria, mi dice...

Temerari

È uno strumento antico di 6000 anni che stuzzica la curiosità di molti. La magia del tornio è abbagliante e offusca anche la bellezza del lavoro a mano. In ogni temerario che sceglie di mettersi al tornio per la prima volta c'è il gusto per il gioco in presa diretta, quello in cui ti lanci senza conoscere le regole. Provare a stare in dialogo con la massa che gira e che scorre inesorabile sotto le dita, liscia e morbida ma anche consistente e massiccia. Un gioco sfidante che...

Illusione

Come il golfo mistico per Wagner nascondeva la disturbante carnalita' della musica, così il mio nuovo tornio - silenziosissimo - finge di non esser macchina. Annega queste ore di fisico lavoro in uno stato di assorta comunione 😏...

Tazze Picasso

Salvo un pezzo anche in forza del gesto che lo crea. E questi nascono da una danza: una danza sul tornio in cui l'argilla, morbido burro, ondeggia come in alto mare. Il profilo della bocca viaggia su un piano inclinato (se è regolare lo taglio di proposito), il medio sale di sghimbescio e lascia tracce saporite. Solo la chiocciola ben marcata sul fondo esprime il perfetto della rotazione. È la gioia impazzita dei dervisci....

Il pezzo appena nato

Il pezzo appena nato sul tornio è come una conchiglia raccolta sulla battigia che conserva per qualche istante il mondo cui apparteneva. La pelle luccicante di promessa, ti chiama. Poi pian piano asciugando si spegnerà, e bisognerà attendere due lunghi viaggi alchemici per rivedere sotto altra forma quella luce e quel bagliore. Per fare ceramica serve pazienza e immaginazione (non necessariamente fantasia)....

Porcellana al tornio

Da moltissimo tempo non lavoravo la porcellana al tornio. Cremosità e morbidezza. Un impasto docile, educato. I pezzi sono fioriti da loro stessi. Li ho trasferiti con le bocche tremolanti come budino sulla tavoletta pulita di legno e ora riposano sotto una cappa trasparente, protetti come infanti dopo il parto....

Nuages

Buon 1° maggio con un caffè nelle tondeggianti e vaporose tazzine Nuages! Una grande famiglia in cui convivono piccoli e grandi, allo stato brado o raccolti in un vassoio. Il corpo nudo della porcellana è opaco, cremoso, quasi perlato. E il bianco perlato avvolge un azzurro schietto, leggero e trasparente come la volta celeste nei giorni di gioia....

Circolo virtuoso

Per lavorare la porcellana devi essere centrato. Ma lo stesso lavorarla in poco tempo ti centra. Cala un silenzio riposante, senti pace giù in basso, nelle viscere. Perché? La mia risposta sta nelle generose risonanze che il lavoro a mano produce. A volte il tornio impone un ritmo che può non corrispondere a quello interiore, come quando siamo costretti a rimanere in auto circondati da prati in fiore e declivi invitanti. Bisogna scendere e proseguire a piedi. La bellezza chiama un contatto intimo, senza mediazioni....